CUCINA POPOLARE

  LA CUCINA DEL POPOLO  La cucina povera non è oggetto delle descrizioni dei ricettari barocchi, perché scritti dai cuochi dei nobili signori, e destinati a costoro, cioè i loro abbienti padroni, presenti e futuri. Per ottenere una pietanza povera, laddove compare una vivanda di cipolle o semplici cavoli, occorrerà …

CUCINA NOBILIARE

  LA CUCINA NOBILIARE NEI RICETTARI BAROCCHI Il XVII secolo ci ha lasciato illustri testi di cucina: Ricettario del bolognese Giuseppe Lamma, scritto per la nobiltà cittadina. Vincenzo Tanara, L’economia del cittadino in villa (prima edizione Venezia, 1644), agronomo bolognese, che spiega fondamentalmente le proprietà dei cibi (dietetica) e la …

DONNE E CUCINA

  GRANO E MALOCCHIO: LE STREGHE DI ROCCHETTA A Rocchetta di Vara l’accusa di stregoneria contenuta nella fase istruttoria del processo, risalente al 1638-1640, include l’uso del grano per scopi stregoneschi. Il rapporto fra donne e grano è risalente nel tempo, legato alla gestione delle risorse primarie, come le farine, …

RITUALE

SVOLGIMENTO DEI RITUALI STREGONESCHI Che tipo di rituale praticavano le presunte streghe di Rocchetta? Nessuna pozione con occhi di rospo e veleno di serpente, nessun calderone bollente, nessuna formula magica – come l’immaginario collettivo farebbe supporre. Le due donne usavano solo una tazza d’acqua (“una tazza de terra piena d’acqua”) …

VICENDA E FONTI

LE DUE STREGHE DI ROCCHETTA DI VARA Nel 2015 vengono ritrovati, da Riccardo Barotti nell’Archivio storico diocesano di Sarzana, dei documenti prima sottoposti a studio o analisi. Questi documenti raccontano di un presunto processo di stregoneria avvenuto nella metà del XVII secolo nel comune di Rocchetta di Vara. Si tratta …